BIOGRAFIA

Sara Forte nasce nel 1978 a Verbania. Autodidatta, fin da giovanissima si dedica alla pittura, e perfeziona la tecnica sperimentando tutte le pratiche pittoriche dal disegno con grafite, pastelli ad olio e sanguigne all’incisione a punta secca, maniera nera e acquaforte, approdando alle soluzioni ad olio e in acrilico. Quella che era solo una passione diventa una professione e tutto ciò che propone è frutto della sua personale esperienza e ricerca. Un equilibrio di forme e colori, tradizione pittorica e innovazione sono gli elementi sempre presenti nelle opere dell’artista. Al gioco iniziale del gesto dettato dall’ispirazione si è via via sostituito un segno che va alla ricerca di una pittura che possa farsi tramite di messaggi universali. Il segno espresso dalle forme delle opere è mutato in funzione di una sorta di nouvelle vague simbolico-astratta che è divenuta, ormai, cifra riconoscibile della sensibilità dell’artista. Una figura che si attorciglia, che la Forte chiama “papiro” e che nasce in foggia di metafora dell’essere umano, del suo costante vivere in fieri, in una incessante evoluzione. Ha collaborato con artigiani orafi disegnando pezzi unici di gioielleria, e realizzato stampe per tessuti applicati alla confezione di abiti e accessori. Da anni la sua ricerca è volta alla realizzazione di sculture in vetro create direttamente nelle più importanti fornaci di Murano, dove le forme proposte nei quadri assumono una valenza tridimensionale e allegorica con diversi  riferimenti alle opere dei più noti letterati del 900. Attualmente la ricerca si rinnova nelle più recenti opere realizzate su disco di silicio, materiale che fornisce moltitudini di informazioni. Opere tridimensionali dove l’artista mette da parte il collage su tela e sceglie il silicio come elemento concettuale atto a raffigurare l’evoluzione della comunicazione, manufatto di testimonianza di un discorso sull’uomo, un oggetto di archeologia moderna e di sintesi della complessità del vivere postmoderno. Esso infatti viene oggi utilizzato come elemento principale nella costruzione di tablet, smartphone e computer. Versatile sperimentatrice di tecniche e tematiche diverse, ha al suo attivo diverse partecipazioni a mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Ha esposto in Italia, Austria e Francia. Vive e lavora a Milano.

MOSTRE PERSONALI

2020

Mutazioni, presentata da Jean Blancheart, Fondazione Berengo, Murano. (Cat.)

Silex, Rocca Malatestiana Fano. (PU)

2019

Silex, Astrazioni geometriche nell’era del Silicio, Museo del Duomo, Vigevano.

 

2018

The dreams citiesThe Venice Glass Week, Scuola del vetro Abate Zanetti, Murano.

2017

Silicon Shapes, LM Gallery, Latina.

Sara Forte, Museo Casa dei Carraresi Treviso.

Sara Forte & Ali Hassoun, Galleria Virgilio Guidi, S. Donato Milanese

2016

Sara Forte, Fondazione Stelline, Milano. (Cat.)

Silicio e Forma, Galleria Seno Milano. (Cat.)

2015

Equilibri della Materia, Galleria Di Paolo Arte, Bologna. (Cat.)

2014

Equilibri della Materia, Castello Mediceo, Melegnano.

2013

Nuoveastrazioni, a cura di Susanne Capolongo, Villa Baragiola, Varese. (Cat.) 

I dieci mondi, Spazio Tadini, Milano.

I dieci mondi, Sala degli specchi, Alexander Palace, Pesaro.

2012

Materia ed Emozioni, Galleria Artinvest, Torino.

Espressioni dell’essere, Scalone Vanvitelliano, Pesaro.

2011

Strati del visibile, Centrale Ristotheatre, Roma.

Interferenze cromatiche, ex Chiesa S. Michele, Fano. (Cat.)

Interferenze cromatiche, galleria del Comune Cascina Roma, S.Donato Milanese. (Cat.)

2010

Forma e colore, Spazio espositivo Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano. (Cat.)

Forma e colore, Palazzo del Collegio Raffaello, Urbino. (Cat.)

2009

Sogni, a cura di Monna Lisa Salvati, Cava dei Tirreni, Salerno.

Sara Forte & Daniela Nasoni. Fiabe al convento, a cura di by Massimo Giovannelli, ex Convento di Santa Croce, S. Anatolia di Narco – Perugia.

2008

Dame di nulla, a cura di Barbara Pavan e Eliana Frontini, Spazio S. Rocco, Orta S. Giulio.

2007

Sara Forte, Oriental Gallery, Colleferro – Roma.

MOSTRE COLLETTIVE

2019

Materia Eterea, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia. (Cat.)

Art Verona, Verona, Galleria Contini Contemporary Londra.

2017

Art Verona, Verona, Galleria Dellupi Arte, Milano.  

2016

Bologna Artefiera, Bologna, Galleria Di Paolo Arte, Bologna.

2013

Collezione permanente, SPAC – Spazio Nobili, Montelabbate – Pesaro Urbino.

2012

Arte Piacenza, Piacenza, Galleria Artinvest, Rivoli.

SSS – Small Size Show, Galleria Overlook, Quarrata – Pistoia.

Arte Cremona, Cremona, Galleria M&D Arte, Gorgonzola.

2011

LIV Biennale di VeneziaPadiglione Italia – Torino, Sala Nervi, Palazzo delle Esposizioni, Torino. (Cat.)

Premio delle Arti e della Cultura per le Esposizioni 2011, Circolo della Stampa, Milano.

2010

Artedonna, a cura di Simone Fappanni, S. Zeno Naviglio – Brescia. (Cat.) 

2009

Le stanze delle fiabe, Palazzo Marcotulli, Rieti. (Cat.)

Concorso internazionale Ex Libris per Arti Grafiche Colombo. (Cat.)

Laudato Sie, ex Convento di Santa Croce, S. Anatolia di Narco – Perugia.

Laudato Sie, a cura di Massimo Giovannelli, Torre Comunale, Vitorchiano – Viterbo. (Cat.)

One Planet, a cura di Simone Fappanni e Barbara Pavan, Palazzo Marcotulli, Rieti. (Cat.)

Espace Art, Nice (France), Studio7 IT- Spazio Arte, Rieti. (Cat.)

2008

L’età dell’oro, Galleria La Riseria, Novara.

Area O, ex Convento di Santa Croce, S. Anatolia di Narco – Perugia.

Area O, a cura di Simone Fappanni e Barbara Pavan, Palazzo Marcotulli, Rieti. 

Area O, a cura di Monna Lisa Salvati, Centro Didattico, Somma Vesuviana – Napoli.

Volo a tela, a cura di Studio7.it, Palazzo Marcotulli, Rieti.

Made in Italy II, a cura di Gerald Klebacz, Galerie Am Roten Hof, Vienna (Austria).

Giornata Nazionale d’Arte Contemporanea, Salone Arengo del Broletto, Novara. (Cat.)

Nine, a cura di Simone Fappanni e Barbara Pavan, ex Convento di Santa Croce, S. Anatolia di Narco – Perugia.

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